Menu principale:
La linea integrata BREA per il trattamento naturale delle cistiti
Chiedi liberamente e senza impegno
Uno specialista è al tuo servizio
continua ............Parliamo della vescica
Quando la vescica raggiunge la sua capacità massima (circa 300 ml), i nervi che si trovano nella parete vescicale inviano un segnale al cervello. Il cervello agisce sul funzionamento della vescica attraverso delle sostanze chimiche, dette colinergici.
Fino ad un determinato volume, la vescica è capace di riempirsi senza aumentare la pressione interna. Quando però arriva al limite di capacità, la vescica si distende ed invia un segnale al cervello, che, a sua volta, agisce sul detrusore e sugli sfinteri per ritardare il bisogno di urinare a seconda delle situazioni.
Al momento della minzione, il detrusore si contrae e lo sfintere, che si trova attorno al collo vescicale, si rilassa, permettendo così all'urina di essere espulsa.
È durante l'infanzia che si impara questo meccanismo di controllo volontario della minzione per evitare le fuoriuscite di urina. Alla nascita, infatti, l'iperattività della vescica è fisiologica; la vescica può contrarsi anche in seguito a stimolazioni mucose o cutanee. A partire da 4 anni, lo stimolo della minzione viene organizzato dal cervello e il bambino impara a controllare bene i muscoli pelvici e il momento della minzione.
In conclusione, la continenza viene quindi assicurata dalla sinergia di tre elementi:
1. una vescica normale di capacità sufficiente;
2. una buona pressione per chiudere l'uretra (dovuta ai due sfinteri, liscio e striato);
3. l'impulso neurologico.